MPPU italia

“            Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
             Al Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati
             Al Presidente della Camera Roberto Fico
             Al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte
             Ai Segretari dei partiti, movimenti politici e capigruppo parlamentari 
                                 
                      


Oggetto: Revisione della Legge sicurezza bis


Il Movimento politico per l’unità-Italia, dopo ampio dialogo a livello nazionale al suo interno, alla luce di uno studio attento della normativa e della Charta Mppu Internazionale 
                                         
1)  INVITA il PARLAMENTO e il Governo (pro tempore, vista la crisi in corso) per quanto di loro competenza a rivedere gli articoli della legge sicurezza bis, tenendo conto dei pesanti rilievi del Presidente della Repubblica sull’ obbligo di salvare vite umane e sulla sproporzione delle sanzioni pecuniarie e amministrative rispetto alle ONG. La Charta infatti si ispira a «dignità e… diritti dei singoli e dei popoli»; a «promuovere e difendere i valori fondanti della persona, dei popoli, privilegiando i più deboli, attuando politicamente la fraternità universale».
   Sono in gioco i diritti fondamentali della persone. La legge sembra un marchingegno complicatissimo per scoraggiare, impedire, intimorire chi si sforza di salvare vite in mare. Ciò è contrario alle convenzioni internazionali sottoscritte dall’Italia e agli obblighi di solidarietà previsti dalla nostra Costituzione. Ci auguriamo che la Corte Costituzionale garantisca l’osservanza di quest’ ultima. Ci affidiamo al suo autorevole giudizio. Noi non possiamo assumere deliberazioni legislative in contrasto con Convenzioni internazionali del mare sottoscritte dall’Italia, perché vengono meno i principi del diritto e dell’etica internazionale ispirata alla fraternità universale, circa il principio basilare di salvataggio in mare.   Rimane l’obbligo di salvare vite umane con attenzione ai principi umanitari e di solidarietà verso persone disperate e seviziate.
   Sembrano mancare al decreto le ragioni di straordinaria necessità ed urgenza vista la grande riduzione di sbarchi comunicata dallo stesso Ministero degli interni. Perché non si è proceduto con il normale iter legislativo per avere una legge più equilibrata? Perché azzerare il dibattito ponendo la questione di fiducia su un testo che va ad incidere pesantemente sui diritti fondamentali? Perché finanziare i rimpatri di stranieri con posizione irregolare con i magri fondi per l’integrazione? 
   Preoccupazioni pone anche il pacchetto antisommossa, necessario per contrastare atti violenti, per eventuali abusi nel contrasto al dissenso politico.
   Mppu invita a valutare la compatibilità di questa legge con quelle Ue. Il 17 luglio l’Ue ha esortato a non criminalizzare le ONG che operano nel Mediterraneo salvo casi di eventuale provata intesa con i trafficanti. Il rischio infatti è che aumentino gli sbarchi, come sta avvenendo a Lampedusa di barchini incontrollati e di prossime e ben note «carrette del mare». Opinione di Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte Costituzionale. A suo avviso «E’ un provvedimento pericolosissimo perché istiga a non salvare»
   Si corrono gli stessi rischi del Decreto sicurezza 1 con il ricorso del Tribunale di Milano alla Corte Costituzionale. Intanto si moltiplicano le sentenze che obbligano i Comuni a iscrivere all’anagrafe i richiedenti asilo. Sono infatti 170 mila i nuovi irregolari in Italia, secondo l’I.S.P. I, con l’introduzione della legge sicurezza che ha cancellato la protezione umanitaria e l’accoglienza per i titolari di questa. 

2) Il Mppu apprezza la ferma volontà del Governo italiano di contrastare la tratta di esseri umani ed il ricatto di mettere persone in pericolo di vita per assicurargli a pagamento il trasporto illegale in Europa, trovando e punendo i trafficanti di esseri umani. Questo comporta il perseguimento di accordi precisi nell’ambito dell’Unione Europea e delle altre potenze coinvolte per mettere fine alla guerra civile e smantellare i lager in Libia. La guerra è quasi sempre alla base delle grandi migrazioni come il movimento Economia disarmata del Movimento dei Focolari e la vasta rete italiana di movimenti per la pace mettono ogni giorno in evidenza. Occorre   trovare corridoi umanitari per gli aventi diritto all’asilo e flussi programmati e legali in sicurezza di emigranti economici, con la ripartizione automatica a livello Ue dei salvati comunque in mare, senza fare dell’Italia un hub unico con Malta per tutti gli Stati membri.

3) Il Mppu condivide il principio di una accoglienza limitata e proporzionata alla possibilità di una reale integrazione in piccoli centri attrezzati e adeguatamente sostenuti come erano gli SPRAR, perfettamente inseriti nelle comunità locali. Ma invita governo e parlamento a reintrodurre il principio dell’asilo per ragioni umanitarie e ad aumentare i fondi per l’accoglienza nei CAS, attuando forme di controllo reali per impedire abusi e reati da parte di cooperative ed enti vari. Come detto sopra, l’attuale situazione ha prodotto un aumento vertiginoso di clandestini, con il rischio forte di coinvolgimento in azioni di criminalità.

4) La legge non condanna con chiarezza l’odio ed il razzismo di una minoranza alimentato via social. La criminalizzazione delle ONG senza prove è inaccettabile. Occorre provare la strumentalizzazione del loro lavoro da parte dei trafficanti.
.
5) Mppu propone inoltre:
  - sostegno al Governo per un aumento dei corridoi umanitari;
  - avvio di flussi controllati e legali di lavoratori nei settori indicati dalle organizzazioni imprenditoriali per carenza di manodopera italiana (siderurgia, raccolta di prodotti agricoli etc.)
  - un piano trentennale di investimenti UE nei Paesi africani di partenza con microprogetti di sviluppo, per dare lavoro e reddito dignitoso a chi è costretto a partire a causa di guerre e per la desertificazione dovuta ai cambiamenti climatici.
  - l’istituzione di una commissione d’inchiesta a livello UE al fine di portare in luce e interrompere tutte le forme di sfruttamento economico in atto nel continente africano da parte di molte potenze mondiali e di moltissime multinazionali che saccheggiano le ricchezze dell’Africa, corrompendo i governanti ed acquisendo immensi territori con la forma del “land grabbing”.
  
      Si ringrazia per l’attenzione e si invita ad una rapida revisione della legge, anche alla luce dei cambiamenti politici in atto.
      In attesa di un dialogo in Parlamento, si augura buon lavoro per il bene comune del Paese.

Roma, 13 agosto 2019

Forum per la fraternità in politica

MPPU italia

Il Mppu Italia mette a disposizione questo Forum il cui obiettivo è il dialogo su temi di attualità e cultura politica nella diversità e con l'orizzonte della fraternità universale. Per partecipare al Forum occorre condividere il Patto di adesione (scarica il documento) e chiedere l'iscrizione.

Entra nel Forum

Sophia e Mppu

Web SophiaIstituto Universitario Sophia: un laboratorio di formazione e di ricerca che guarda al futuro, in cui si riconnettono i legami tra studio e vita quotidiana. Un luogo di sperimentazione attento alle istanze del nostro tempo per essere sempre di più - come amava ripetere Chiara Lubich - uomini e donne a dimensione mondo.

Sul sito trovi l'Offerta formativa con la specializzazione in STUDI POLITICI

L'attualità politica

Blog da sfogliare

Umanità Nuova
a cura della Segreteria Internazionale

Lavori in corso verso la realizzazione del bene comune

Unum Multiplex
a cura di Pasquale Ferrara

Percorso critico alla ricerca di una cultura del dialogo tra le civiltà

NetOne.org
a cura della rete internazionale di NetOne

Nodi dell'informazione e della comunicazione nell'attualità

Le scuole di politica

Sostieni il progetto

giovani_argentini

Una rete internazionale di scuole rivolte ai giovani che desiderano apprendere e sperimentare l’impegno politico.

Obiettivo prioritario non è la formazione di dirigenti, ma la crescita di reti nella società civile, in grado di promuovere, facilitare e moltiplicare processi positivi di cambiamento sociale ispirati dalla fraternità universale.

Chi e' online

Abbiamo 13 visitatori e nessun utente online

Pubblicazioni

Religioni e relazioni internazionali

Atlante teopolitico

Pasquale Ferrara  (Città Nuova Ed. 2015), pp. 176

Acquista on-line

Il ruolo delle religioni, con la loro capacità di conferire legittimità e di influenzare l’opinione pubblica mondiale, risulta sempre più rilevante nella promozione di forme di cooperazione internazionale organizzata e istituzionalizzata tra Stati e attori non governativi internazionali.

L’EUROPA E LA DIGNITA’ DELL’UOMO

Diritti umani e filosofia

Vincenzo Buonomo – Angelo Capecci  (Città Nuova Ed. 2015), pp. 280

Acquista on-line

In un’Europa che appare oggi ai propri cittadini sempre più come un organismo puramente economico, attento esclusivamente alle dinamiche dei centri di potere finanziario, è necessario ripensare a questa realtà come a un processo alimentato da valori e capace di generare idee e speranze.

LA QUESTIONE OPERAIA E IL CRISTIANESIMO

Wilhelm Emmanuel von Ketteler  (Città Nuova Ed. 2015), pp. 188

Acquista on-line

L’opera affronta le questioni del giusto salario, dell’ingordigia della borghesia, dell’erosione della morale causata dal trionfo dell’egoismo rapace, nella Germania della seconda metà del '800, agitata dalle lotte di classe, con straordinarie capacità di analisi.

MPPU - Movimento politico per l'unità

2009-2012 MPPU - Movimento politico per l'unità
MPPU fa parte di "New Humanity”, ONG fondata nell'anno 1987 che gode dello Status Consultivo Generale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC).
Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Il sito è stato realizzato con un software libero rilasciato con una GNU/GPL License.
Annette Löw: webmaster@mppu.org

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.