MPPU italia

Testo tratto da: Chiara Lubich "L'arte di amare", Città Nuova 2005 (p. 23)

"Sì, saper amare, perché l’amore cristiano è un’arte e occorre conoscere quest’arte. Ha detto un grande psicologo del nostro tempo:

La nostra civiltà molto raramente cerca imparare
l’arte di amare e, nonostante la disperata ricerca di amore,
tutto il resto è considerato
più importante: successo, prestigio, denaro, potere.
Quasi ogni nostra energia è usata per
raggiungere questi scopi
e quasi nessuna per conoscere
l’arte di amare"1.

La vera arte di amare emerge tutta dal Vangelo di Cristo. E metterla in pratica è il primo imprescindibile passo da compiere per poter scatenare quella rivoluzione pacifica, ma così incisiva e radicale che cambia ogni cosa. Tocca non solo l’ambito spirituale, ma anche quello umano, rinnovandone ogni espressione: culturale, filosofica, politica, economica, educativa, scientifica, ecc.

È il segreto di quella rivoluzione che ha permesso ai primi cristiani di invadere il mondo allora conosciuto.

Arte impegnativa, con forti esigenze...
È un’arte che vuole si superi il ristretto orizzonte dell’amore semplicemente naturale diretto spesso quasi unicamente alla famiglia, agli amici. Qui l’amore va indirizzato a tutti: al simpatico e all’antipatico, al bello e al brutto, a quello della mia patria e allo straniero, della mia o di un’altra religione, della mia o di un’altra cultura, amico o avversario o nemico che sia. Occorre amare tutti come fa il Padre del Cielo che manda sole e pioggia sui buoni e sui cattivi.
È un amore che spinge ad amare per primi, sempre, senza attendere d’essere amati. Come ha fatto Gesù Cristo, il quale quando eravamo ancora "cattivi" e quindi non amanti, ha dato la vita per noi.

È un amore che considera l’altro come se stesso, che vede nell’altro se stesso. Diceva Gandhi:

Tu ed io siamo una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi"2.

Quest’amore non è fatto solo di parole o di sentimento, è concreto. Esige che ci si faccia "uno" con gli altri, che "si viva" in certo modo l’altro nelle sue sofferenze, nelle sue gioie, nelle sue necessità, per capirlo e poterlo aiutare efficacemente.

Quest’arte vuole che si ami Gesù nella persona amata. Infatti, anche se questo amore è diretto a quell’uomo, a quella donna particolare, Cristo ritiene fatto a sé quanto di bene e di male si fa loro. Lo ha detto e lo ha ripetuto, parlando della grandiosa scena del giudizio finale: "L’hai fatto a me. L’hai fatto a me" (cf. Mt 25, 40).

Quest’arte di amare vissuta da più persone porta poi all’amore reciproco: in famiglia, sul lavoro, nei gruppi, nel sociale; amore vicendevole, perla del Vangelo, comandamento nuovo di Cristo, che costruisce l’unità."

1 E. Fromm, L’arte di amare, Milano 1971, p.18.
2 In W. Mühs, Parole del cuore, Milano 1996, p.82.

Forum per la fraternità in politica

MPPU italia

Il Mppu Italia mette a disposizione questo Forum il cui obiettivo è il dialogo su temi di attualità e cultura politica nella diversità e con l'orizzonte della fraternità universale. Per partecipare al Forum occorre condividere il Patto di adesione (scarica il documento) e chiedere l'iscrizione.

Entra nel Forum

L'attualità politica

Blog da sfogliare

Umanità Nuova
a cura della Segreteria Internazionale

Lavori in corso verso la realizzazione del bene comune

Unum Multiplex
a cura di Pasquale Ferrara

Percorso critico alla ricerca di una cultura del dialogo tra le civiltà

NetOne.org
a cura della rete internazionale di NetOne

Nodi dell'informazione e della comunicazione nell'attualità

MPPU - Movimento politico per l'unità

2009-2012 MPPU - Movimento politico per l'unità
MPPU fa parte di "New Humanity”, ONG fondata nell'anno 1987 che gode dello Status Consultivo Generale presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC).
Creative Commons License Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Il sito è stato realizzato con un software libero rilasciato con una GNU/GPL License.
Annette Löw: webmaster@mppu.org

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.