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25 Maggio 2017

 

La Scuola Polesana di partecipazione dei Giovani, scuola collegata alla Rete Nazionale delle Scuole per Giovani del Movimento Politico per l’Unità, ha avuto il suo concepimento dalla partecipazione di tre giovani amministratori all’incontro dei Giovani delle Scuole MPPU e dei Giovani per un Mondo Unito, il 12 marzo 2015 in Parlamento.

Il successivo 21 marzo (2015) questi tre giovani hanno relazionato del loro incontro in una manifestazione pubblica organizzata nella Sala della Barchessa del Castello di Arquà Polesine da un gruppo di Cittadini Attivi e Amministratori che già da alcuni mesi si trovavano regolarmente.

Questi incontri hanno suggellato l’amicizia tra il tutor della Scuola MPPU di Treviso, Daniele Renzi e Federico Amal, vicesindaco di Lendinara, un Comune di oltre 10.000 abitanti che dista 15 Km da Rovigo. Con loro si è pensato di organizzare una Scuola MPPU a Rovigo e il 22 giugno dello stesso anno Maurizio Tonet, responsabile del MPPU Veneto e Daniele Renzi sono venuti a Lendinara per parlare ad un gruppo di cittadini e amministratori che avrebbero dovuto dar vita alla Scuola Polesana.

Nei mesi successivi si sono svolte le seguenti azioni:

  • Ricercare un gruppo di adulti che facesse da tutor, da supporto per la segreteria e per i trasporti.
  • Contatti ed incontri, sollecitati da Federico Amal con i Giovani Musulmani
  • Ricerca di una ONLUS che ci facesse da Capofila nel progetto da presentare al Centro Servizi Volontariato per poter avere un finanziamento
  • Contatti con Associazioni e Giovani per trovare Partner nel Progetto e adesioni di Giovani alla Scuola.

Il 15 dicembre abbiamo avuto il Consenso del Centro per la Formazione e la Consulenza della Coppia e della Famiglia (Consultorio Diocesano Familiare) a fare da Capofila del progetto. Tale Consenso è stato in parte influenzato dal fatto che Mario Chieregato è stato Socio Fondatore e Primo Presidente del Centro stesso.

Il 31 dicembre scadeva il termine per presentare il Progetto. L’abbiamo presentato. Poi però abbiamo dovuto attendere i primi di aprile 2016 per avere la certezza che sarebbe stato finanziato dal CSV. La Scuola MPPU Polesana ha iniziato il 14 maggio 2016 il suo percorso nella prestigiosa Sala Arazzi dell’Accademia dei Concordi con la lezione su Potere e Politica tenuta dalla Prof. Ilaria Pedrini.

La sala era piena e molti giovani erano presenti. Poi a giugno un laboratorio di programmazione condivisa con i giovani tenutosi presso il Centro Servizi Volontariato.

Dopo la pausa estiva la Scuola ha ripreso le attività con la Lezione dell’on. Lucia Fronza, ex deputata, tenutasi nell’aula magna del Liceo Classico Celio-Roccati, che ci ha illustrato come la Fraternità possa essere il nuovo paradigma della Politica; Fraternità che, sola, può coniugare la Libertà con la Giustizia e l’Uguaglianza.

Il 17 settembre, ospitati da Libera e dal Centro di Documentazione Polesano ci siamo recati a Salvaterra, frazione di Badia Polesine, presso una Villa confiscata alla mafia e ora sede a disposizione delle associazioni di volontariato. Lì abbiamo tenuto un interessante laboratorio sul referendum costituzionale che agli inizi di dicembre ci avrebbe chiamati alle urne.

Il 1° ottobre 9 giovani accompagnati in auto da alcuni tutors hanno vissuto una giornata intera a Loppiano partecipando ai vari laboratori previsti da quell’evento.

Il 15 ottobre altra Lezione fondamentale con Daniela Ropelato vicerettore dell’Istituto Universitario Sophia di Loppiano, accompagnata dalla prof.ssa Colombiana Cristina Montoya. Siamo stati ospiti della Sala Civica presso la Biblioteca di Lendinara.

Poi, a cadenza quindicinale, un periodo intenso di laboratori che hanno toccato vari argomenti:

  • Il Bilancio Comunale con la competenza accurata e precisa dell’avv. Giovanni Dainese,
  • I Compiti del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale con la Presenza qualificata di alcuni sindaci del territorio polesano: Tiziana Virgili, Aldo D’Achille, o ex Sindaci come Laura Negri e Mirella Zambello. Presenti anche assessori e consiglieri comunali, i giovani hanno potuto raccogliere da queste persone le gioie e le sofferenze del servizio alla popolazione nelle cariche da loro sostenute.
  • La Regione Veneto attraverso la testimonianza diretta della giovane Consigliera Regionale Cristina Guarda che ha raccontato loro come, a sorpresa, sia stata eletta Consigliera a 25 anni, la più giovane di sempre della Regione Veneto.

 

Successivamente è stata la volta di affrontare alcuni Laboratori scelti dai giovani stessi. Un incontro molto partecipato a Padova sul Dialogo Interreligioso in particolare con l’Islam, che ha visto la partecipazione di 100 giovani del Veneto, metà dei quali musulmani.

Quindi, grazie a Roberta Lorenzetto, della Coop. Porto Alegre, abbiamo incontrato e dialogato con alcuni Richiedenti Asilo e Rifugiati, con i quali, alla fine dell’incontro, abbiamo condiviso anche una cena.  A gennaio, dopo la pausa natalizia, abbiamo affrontato con Mirella Zambello, presidente dall’Ass. Nihal, e Luana Canova Referente Regionale della Rete Slot Mob, le tematiche delle dipendenze.

A febbraio una bella lezione partecipata sull’Ambiente e la Laudato Sì, tenuta da Daniele Renzi dell’Azienda ATS Alto Trevigiano Servizi e integrata con una esperienza concreta da Elisabetta Giovannini Presidente dell’Associazione GAIA, nata a seguito della tragedia della CO.IM.PO. che ha colpito quattro famiglie e il territorio comunale di Adria e dintorni.

A marzo i giovani hanno potuto affrontare la tematica della Famiglia, attraverso le competenti relazioni dell’Assessore Gianni Saccardin, che ci ha parlato del rapporto tra politica e famiglia e delle ginecologa Maria Chiara Leonardi Mella che ci ha illustrato i vari servizi che il Consultorio Familiare Diocesano offre per la formazione ed il sostegno alla vita familiare e di coppia.

Martedì 14 marzo, Federico Amal e Nico Pavarin, hanno partecipato ad un incontro che i giovani delle Scuole italiane e il MPPU organizzano ogni anno in Parlamento sul tema del disarmo, della pace e della riconversione delle fabbriche di armi, prevista dalla Legge 185 del 1990.

Sabato 18 marzo, insieme con l’amministrazione Comunale di Rovigo, il Vescovo Pierantonio e il Movimento dei Focolari abbiamo voluto ricordare la figura di Chiara Lubich, fondatrice del MPPU e cittadina onoraria di Rovigo, parlando di economia civile con due dei maggiori esperti italiani: Luigino Bruni e Benedetto Gui.

Infine ad aprile 2017 l’ultima lezione sulla Comunicazione in politica tenuta dalla Colombiana Cristina Montoya, dell’Università Sophia, a cui è seguita la consegna degli attestati di partecipazione.

I giovani avvicinati per più di una volta sono stati oltre una trentina, di cui almeno 7-8 di religione musulmana. Di loro 20 sono venuti con assiduità maggiore e 16 di loro hanno potuto ottenere l’attestato finale di partecipazione, per aver superato la percentuale richiesta di presenze.

Tra loro 3 musulmani e 2 ragazze di colore, di origini africane.

Anche dopo l’esperienza della Scuola continuano i contatti e alcuni di loro si sono ritrovati a Loppiano il 1° maggio e al Mondiale Giovani del Sermig a Padova il 13 maggio.

Pochi giorni fa, richiestoci dalla Commissione Diocesana della Famiglia, con tre di loro abbiamo costruito un video di pochi minuti, video che verrà presentato ufficialmente nella Giornata Diocesana della Famiglia il 2 giugno, alla presenza del Vescovo e di parecchie centinaia di persone che ogni anno si ritrovano insieme.

Il Vescovo Pierantonio vuole concedere al nostro gruppo di tutors e all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano la programmazione e la conduzione del Corso di Formazione sulla Pastorale Sociale e del Lavoro aprendola ai giovani, affinchè l’esperienza della Scuola MPPU possa continuare.

Rovigo, 19 maggio 2017