Le donne e la nuova legge elettorale
La nuova legge elettorale tutela la parità di genere? Una riflessione nell’80esimo anniversario del voto alle donne e dell’accesso alle cariche elettive senza distinzione di sesso.
Ottant’anni dopo il primo voto delle donne italiane, il Parlamento discute una nuova legge elettorale che riapre una questione tutt’altro che risolta: come garantire una rappresentanza femminile effettiva nelle istituzioni democratiche?
La riforma della legge elettorale approvata alla Camera il 16 luglio 2026 è stata incardinata in Commissione Affari Costituzionali del Senato il 21 luglio 2026 dove inizierà l’esame il più rapidamente possibile, prima della pausa estiva per il centro destra, con il tempo necessario per l’approfondimento come richiesto dai partiti delle opposizioni.
Se da una parte il nodo sulle preferenze ha occupato e infiammato gran parte del dibattito politico sulla riforma della legge elettorale, dall’altra il tema della parità di genere per i candidati ha messo in moto rilevanti iniziative da parte di donne impegnate in politica e nelle associazioni imponendosi come argomento di stringente attualità.
